Quattro risultati di parità, due gare rinviate per impraticabilità di campo, ed un roboante successo del Collesano ai danni di un ormai dimesso S.Stefano, sono questi i principali fatti che hanno caratterizzato la sesta giornata di ritorno del campionato di 1 categoria girone B. Come si è potuto notare non è stata una giornata che ha destato particolari clamori, anche perché quando ormai si è entrati nella fase cruciale del campionato, a nessuno piace andare incontro a delle sconfitte che potrebbero pregiudicare una intera stagione, per cui si tende a limitare i danni. Per quanto riguarda la zona alta della classifica questa settimana non c’è molto da dire, in quanto a parte Collesano e Altofonte che sono scese regolarmente in campo, per le altre è stata una giornata di stop forzato a causa della cattive condizioni del rettangolo di gioco che ha bloccato l’atteso match tra: Montemaggiore e Isola della Femmine e quello che vedeva opposto la Stella d’Oriente contro il fanalino di coda Caccamo. Incomincia a serpeggiare un po’ di amarezza e comprensibile delusione nell’enturage del S. Stefano, dopo gli ultimi deludenti risultati che hanno vanificato ogni sogno per un eventuale inserimento per un posto nei play off, dopo che la squadra per quello che aveva fatto vedere in precedenza, calendario alla mano, aveva la concreta possibilità sfruttando al massimo il fattore campo di potere raggiungere l’obiettivo. Adesso è facile piangere sul latte già versato, in quanto l’imperdonabile errore commesso alcune settimane addietro deve far riflettere i vertici societari, per non essere riuscita a fare rientrare tutte le diatribe che si erano create, compromettendo così un’intera stagione, anche se, in cuor loro, credevano che l’obiettivo rimaneva ugualmente alla portata. Il ruolino di marcia della formazione stefanese dopo il cambio in panchina ha fatto registrare una vittoria tennistica sin da subito in casa contro il Capaci, la sconfitta di Altofonte, il pari interno contro l’Ol. Finale e l’ultima debacle a Collesano. Ma il dato significativo di tutto ciò il crollo della compagine arancione a livello difensivo, che in quattro gare ha subito tutti i gol che aveva preso nel corso della prima parte della stagione. Come dire, che non sempre dai cambi si trae vantaggio. Discorso analogo per certi versi si può fare anche per il Finale, in quanto i bianco azzurri avevano tutte le carte in regola per puntare ad un inserimento per la disputa dei play off anche se si trovavano leggermente attardati in classifica. La mancanza di fiducia nei propri mezzi ed un pizzico di inesperienza in alcune circostanze hanno penalizzato il cammino di questa compagine, che adesso si trova con il vantaggio di potere programmare per tempo la prossima stagione non avendo altro da chiedere a questo campionato. Altro mezzo passo falso casalingo per il Mistretta, che si è fatto bloccare da una diretta antagonista per la lotta per non retrocedere, dove per gli amastratini era importante fare bottino pieno per mantenere accesa quella fiammella di speranza per evitare i play out.
Lucio Volo